Iliad conferma interesse per sbarco nella telefonia fissa italiana


Tra una mezza smentita e l’altra, arrivano le prime conferme di vero interesse da parte del gruppo Iliad non solo per il mercato della telefonia mobile italiana (dove sbarcherà entro fine anno), ma anche per il fisso, ritenuto indispensabile per contrastare le offerte “Triple/Quad Play” dei concorrenti.

Il tutto è ben chiarito dalle affermazioni di Maxime Lombardini, CEO del gruppo, che sulle pagine del quotidiano economico La Tribune ha spiegato:

Anche se non abbiamo progetti a brevissimo termine, riteniamo che esista una vera opportunità nell’internet fisso, poiché il paese è relativamente poco equipaggiato. Meno del 60% delle abitazioni dispongono oggi di un accesso internet fisso, mentre in Francia siamo intorno al 90%.

Inoltre, nessun gestore ha un vero grande distacco dagli altri ad oggi. Infine, la diffusione della fibra ottica grazie ad Enel Open Fiber costituisce ai nostri occhi un’opportunità abbastanza unica per buttarsi in questo mercato”

Naturalmente la priorità rimane il lancio nella telefonia mobile, dove ad oggi sono concentrati tutti gli investimenti e su cui c’è molta fiducia di fare bene.

Lombardini precisa in ogni caso che “non ci sono i prezzi che abbiamo trovato nel mercato francese 5 anni fa, ma abbiamo un panorama interessante”, aggiungendo:

Da un lato, abbiamo tre operatori che si suddividono ciascuno circa un terzo del mercato – che è comunque buono quando sei un nuovo entrante – dall’altro, il mercato è potenzialmente molto fluido, perché l’80% degli italiani ricorre alle offerte prepagate. Infine, il reddito medio per abbonato non è così basso e sta progredendo. Per questo pensiamo di avere uno spazio molto amichevole qui.

Rassicurazioni arrivano inoltre sul fronte dell’impatto che avrà il lancio del nuovo operatore mobile italiano sui conti di Iliad. Per il direttore finanziario (Thomas Reynaud) al gruppo non mancano di certo le risorse per tutti gli investimenti e le spese previste nei prossimi anni in Italia, grazie alla sua capacità di auto-finanziamento e un’ottima liquidità (pari a 2,3 miliardi di euro), oltre ad un basso debito.

Un avviso dunque alle nostrane Wind Tre, TIM e Vodafone: Iliad nel mercato italiano crede molto e conta di rimanerci a lungo termine (per la gioia di tanti consumatori tartassati da aumenti e rimodulazioni).

via universofree.com


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