Iliad: ecco tutti i prefissi che utilizzerà in Italia


Trapelano nuove informazioni su Iliad, l’operatore mobile italiano che debutterà a breve sul mercato italiano. Quella riportata oggi da universofree.com (dal 2016 il primo newsblog italiano dedicato ad Iliad), riguarda le risorse di numerazione.

Da quanto apprendiamo, il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) ha assegnato ad Iliad tre nuovi blocchi di numerazioni che vanno ad aggiungersi a quelli già disponibili, ovvero i prefissi 351.8 e 351.9 con i nuovi 351.5, 351.6 e 351.7.

Ogni blocco conta 1 milione di linee, quindi da subito Iliad potrà contare su ben 5 milioni di linee (3 attuali, più 2 della prima assegnazione) che potrà utilizzare per le SIM vendute ai  futuri clienti.

Come è noto, il prefisso assegnato ad Iliad non è in realtà totalmente dedicato, ma lo saranno solo i blocchi di cui abbiamo appena scritto.

Lo stesso prefisso è infatti utilizzato anche da un operatore mobile virtuale, Lycamobile, a cui sono stati assegnati i blocchi 3510, 3511 e 3512 (anche in questo caso ogni blocco corrisponde a 1 milione di linee).

Le ultime indiscrezioni vedrebbero il lancio di Iliad ai primi giorni di aprile, ma da parte dell’azienda purtroppo non è ancora arrivata nessuna conferma ufficiale.

L’attesa è indubbiamente tanta, soprattutto per quelle che saranno le tariffe proposte nel nostro Paese (in Francia, dal lancio ad oggi, si può parlare senza ombra di dubbio di un grande successo).

Tra i segnali che fanno ben sperare, soprattutto su un lancio relativamente imminente, ci sono sia l’accordo con Cellnex per l’affitto di oltre 8.000 siti di trasmissione presenti in tutta Italia, sia la scelta di una agenzia media che curerà la campagna pubblicitaria del nuovo operatore mobile.

Appena saranno disponibili ulteriori dettagli, non mancheremo di scriverne su queste pagine.

via universofree.com


Non perderti le notizie e le novità pubblicate su Telefonia.Today, attiva le nostre notifiche gratuite su Telegram e seguici (o condividi questo articolo) su Facebook, Twitter e Google+!