Iliad: il debutto in Italia prima dell’arrivo dell’estate


Dopo aver annunciato il nome del CEO della filiale italiana di Iliad (Benedetto Levi), ora l’attesa cresce per quella che sarà invece la data di lancio del nuovo operatore mobile che, come molti si augurano, potrebbe stravolgere il settore.

Le ultime indiscrezioni arrivano direttamente dalla Francia: secondo quanto dichiarato da una fonte vicina all’operazione in una trasmissione di BFM TV (canale tv nazionale all news), Iliad lancerà i propri servizi prima dell’estate, sostanzialmente nel corso della prossima primavera.

Questo almeno l’arco temporale dato come più realistico, a cui si sono aggiunte anche altre informazioni e stime. Tra quest’ultime, c’è quella sul numero di ripetitori su cui Iliad potrà contare nel giro di tre anni in Italia: oltre 6.000 ripetitori.

Un numero importante ma che non può reggere il confronto con quanto avranno i concorrenti TIM e Vodafone, ovvero circa 17.000 impianti di trasmissione ciascuno (d’altronde i due gestori sono sul mercato da moltissimi anni).

Una inferiorità numerica che per fortuna verrà colmata grazie agli accordi di roaming  su rete Wind Tre – come aveva previsto e imposto la Commissione Europea nell’approvare la fusione tra i due gestori – garantito fino a 10 anni.

Sempre BFM TV stima che Iliad nel primo anno di vita dovrebbe raggiungere senza troppe difficoltà il 10% di quota di mercato nel nostro Paese, un dato molto simile a quanto accaduto in Francia, dove nel primo anno aveva superato l’11%.

Sempre in tema di stime, Iliad dovrebbe aprire a ridosso del lancio alcune decine di negozi in Italia a gestione diretta, seguendo l’esempio di quanto fatto in Francia, dove la politica del gruppo è sempre stata quella di avere pochi negozi,  con una massiccia diffusione di distributori automatici di SIM (su cui in Italia non sappiamo ancora se potranno o meno farvi affidamento).

via universofree.com


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