Legge sulla Concorrenza 2017 in vigore da oggi. Cosa cambia in ambito tlc


E’ ufficialmente in vigore da oggi – 29 agosto 2017 – la nuova Legge sulla Concorenza, approvata lo scorso 2 agosto. Ecco cosa cambia nel settore delle telecomunicazioni e per tutti gli utenti di operatori telefonici.

Innanzitutto, in fase di stipula tutti gli operatori telefonici, così come le società che offrono abbonamenti tv, dovranno informare i clienti già al momento della stipula del contratto sui costi reali che dovranno affrontare in casi di recesso contratto o di passaggio ad altro operatore telefonico.

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D’ora in poi, il recesso/disdetta potrà essere richiesto al proprio gestore anche per via telematica. Il contratto non potrà essere superiore ai 24 mesi e risultano semplificate le procedure di migrazione tra operatori di telefonia mobile.

Sulla telefonia, aumentano le multe per le compagnie che non rispettano le norme a tutela dei consumatori, passando da 580.000 euro a 1.16 milioni di euro.

Novità anche per le tariffe per i servizi telefonici a pagamento con numerazioni speciali. L’importo d’ora in poi dovrà essere scalato solo dopo che un operatore avrà risposto, senza più mettere in conto anche il tempo di attesa e il costo di tutte le telefonate sarà addebitato con la tariffa ordinaria urbana anche in caso di chiamata tramite cellulare.

Il Registro delle Opposizioni ora potrà essere utilizzato anche per i numeri di cellulare, non solo per i fissi, come avveniva fino ad oggi. In ambito telemarketing, sarà creato un prefisso unico per le chiamate provenienti da call center che si occupano di promuovere offerte e servizi e che consentirà così di individuare subito il tipo di telefonata in arrivo e decidere se rispondere o meno.

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Una risposta

  1. Stefania ha detto:

    Avranno anche raddoppiato le multe, ma i guadagni sono sempre maggiori di qualsiasi multa, quindi a meno che non si decidono ad aumentarle a cifre ben più preoccupanti, questi continueranno a fare i furbetti come han fatto fino ad oggi ahimè.