L’UE pronta ad intervenire per abbassare i prezzi delle chiamate internazionali


Buone notizie per tanti consumatori italiani e europei. Dopo la fine del roaming, l’Unione Europea è ora pronta ad intervenire anche sui prezzi delle chiamate internazionali all’interno dell’UE, ovvero quelle che ad esempio vengono generate dall’Italia verso un altro paese e che ad oggi hanno ancora un costo esorbitante.

L’Europarlamento voterà infatti il prossimo mercoledi (14 novembre) nuove misure che serviranno a sostenere le nuove reti 5G, creare un sistema di allarme per le emergenze e ridurre il costo delle chiamate verso i paesi all’interno dell’Unione Europea.

Se ad oggi, per chiamare in Germania, la Svezia o un altro paese membro dell’UE il proprio operatore può arrivare a chiedere anche 1 euro al minuto, una volta approvate le nuove misure, il costo scenderà a soli 19 centesimi al minuto mentre gli SMS a soli 6 centesimi. Il tutto a partire dal 15 maggio 2019.

Tra le altre novità, ci sarà inoltre quella del ‘reverse 112 system’ che garantirà che i cittadini siano allertati via SMS in caso di gravi emergenze e disastri, come un attacco terroristico o una catastrofe naturale.

Se il 14 novembre l’Europarlamento approverà tutte queste novità, assisteremo anche a casi estremi dove costerà di più chiamare o inviare SMS verso numerazioni nazionali che verso altri paesi europei (basti pensare che alcune tariffe base dei principali gestori italiani arrivano anche a 30 centesimi al minuto).

Un ulteriore passo a difesa di tutti i cittadini e consumatori europei.

fonte: AGI


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