Open Fiber: ad Ancona cablato il 70% delle unità immobiliari


Dopo l’annuncio dei giorni scorsi, con cui il comune di Cesena ha siglato una convenzione con Open Fiber, per la realizzazione su tutto il territorio comunale di un’infrastruttura interamente in fibra ottica in modalità FTTH (Fiber To The Home), oggi è il turno di Ancona.

I lavori per rendere il capoluogo marchigiano una città ultraveloce proseguono rapidamente grazie alla convenzione firmata lo scorso anno tra Comune e Open Fiber. Come da accordo l’azienda sta utilizzando, ove possibile, cavidotti e infrastrutture di rete sotterranee già esistenti per stendere i 420 chilometri di fibra previsti dal progetto.

In questo modo si cerca di limitare l’impatto degli scavi sul territorio evitando disagi per la comunità. Il piano di Open Fiber per Ancona, che vede il cablaggio di 37mila unità immobiliari tra case e aziende, prevede un investimento di circa 10 milioni di euro interamente a carico della società compartecipata al 50% da Enel e Cassa Depositi e Prestiti.

La fibra di Open Fiber è in modalità Fiber To The Home (FTTH), in grado di supportare velocità di trasmissione fino a 1 Gbps (1000 Megabit) al secondo, consentendo così il massimo delle performance.

Al momento sono state cablate 25mila unità immobiliari: case, condomini, scuole, uffici, aziende e strutture della Pubblica Amministrazione possono già beneficiare di una connessione rapida ed efficiente.

La convenzione che abbiamo firmato lo scorso anno con la Open Fiber – ha sottolineato l’ing. Paolo Manarini, assessore ai lavori pubblici del Comune di Ancona – è stata il frutto di una decisione condivisa con la quale l’Amministrazione comunale ha preso atto della grande opportunità di dare ai cittadini, senza alcun costo, una rete ultraveloce e capillare, che permetta di ricevere e inviare dati in tempi molto più rapidi, in linea con i Paesi più avanzati.

Un servizio che arriva direttamente dentro le abitazioni , come un tempo è avvenuto per l’acqua, la luce, il gas,  che permetterà tra l’altro in futuro di accedere a servizi più avanzati della stessa Pubblica Amministrazione, la quale potrà giovarsi della fibra ottica in più ambiti.

Per far arrivare la fibra direttamente nelle case dei cittadini – spiega Enrico Pietralunga, Network & Operation Area Manager Centro Italia – c’è bisogno della collaborazione degli amministratori di condominio.

I tecnici che si occupano dell’installazione sono dei professionisti e hanno bisogno di accedere all’ingresso degli edifici. L’operazione richiede poco tempo ed è totalmente a carico nostro.


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