La giornata di contrattazioni per il titolo NVIDIA si muove attualmente in territorio leggermente negativo, registrando una flessione dell’1,88%. Stando agli ultimi aggiornamenti delle 14:54, il prezzo delle azioni si è assestato a quota 155,52. L’apertura aveva visto il titolo a 157,58, valore che rappresenta tra l’altro anche il picco massimo della sessione odierna, per poi scivolare fino a toccare un minimo di 155,16. I volumi di scambio si mantengono comunque solidi. Sono state infatti scambiate finora 11.541 azioni, generando un controvalore complessivo di 1.805.847, a fronte di 194 contratti giunti a conclusione. Guardando il book degli ordini alle 14:59, il denaro si posiziona a 155,42 per 300 quantità, mentre la lettera si attesta a 155,5 per 450. Una normale giornata di fisiologico assestamento per il gigante dei semiconduttori, che nel frattempo continua a supportare a pieno regime il proprio ecosistema hardware.
Nuovi driver per spingere al massimo le prestazioni
Mentre i mercati azionari fluttuano, il lavoro di ottimizzazione lato software prosegue senza sosta. L’azienda ha infatti reso disponibile il download dei più recenti driver grafici GeForce, un aggiornamento fondamentale per garantirsi l’esperienza di gioco migliore possibile ed estrarre le massime performance dalle proprie schede video. La copertura di questo rilascio è decisamente ampia e abbraccia diverse generazioni di hardware. Si parte ovviamente dall’ultima e potentissima architettura Blackwell, con il pieno supporto alle nuove fiammanti RTX 5090, 5080, 5070 Ti, 5070, scendendo fino alle 5060 Ti e 5060.
Naturalmente le popolarissime generazioni precedenti rimangono al centro dell’ecosistema. Troviamo infatti la piena compatibilità per le architetture Ada e Ampere, coprendo quindi l’intera gamma delle RTX 40 e RTX 30. L’aggiornamento include sia le ammiraglie come la RTX 4090 e la 3090 Ti, sia le versioni Super, fino alle varianti più accessibili come le RTX 4060 e 3060. Anche chi possiede macchine leggermente più datate, basate sull’architettura Turing delle serie RTX 20 o delle GTX 1660 e 1650, troverà i pacchetti pronti per il download. Esiste perfino una selezione dedicata ai modelli ancora più vecchi, facilmente individuabile tramite la sezione dei driver legacy posta lateralmente sulla pagina di download.
Installazioni su misura per gli utenti più esperti
Spesso i pacchetti software ufficiali portano con sé funzionalità aggiuntive che non tutti gli utenti desiderano avere sul proprio PC. Chi preferisce mantenere un controllo capillare sul processo di configurazione ha a disposizione soluzioni di terze parti decisamente valide. Tra queste spicca il software NVCleanstall. Questo strumento si rivela provvidenziale per personalizzare l’installazione dei driver NVIDIA spingendosi ben oltre i limiti imposti dal pacchetto base. Permette, all’atto pratico, di escludere singolarmente tutta una serie di componenti considerati superflui da molti appassionati. Grazie a questo tool è possibile rimuovere dalla procedura di installazione i moduli di telemetria, la nuova NVIDIA App e altri servizi secondari. Un approccio diretto che garantisce un sistema operativo più pulito, concentrando le risorse del computer esclusivamente sulla pura potenza grafica.